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In occasione delle festività di fine anno la Segreteria e la Biblioteca dell'istituto restano chiuse al pubblico da lunedì 22 dicembre 2014 a domenica 11 gennaio 2015. A tutti l'augurio di BUONE FESTE.

VENEZIA E I TURCHI - IL 6 GENNAIO ALL'ATENEO VENETO

Il decimo appuntamento di "Venezia Rivelata" dal titolo "Venezia e i Turchi" si tiene martedì 6 gennaio 2015  in Aula Magna alle ore 18.00.
Il giorno della Befana da oltre trent’anni si svolge in Canal Grande la Regata delle Marànteghe, organizzata dai vecchi soci della Bucintoro, la più antica società di canottaggio della città.  
Il reading di Alberto Toso Fei partirà da questa tradizione per poi parlare anche della storia dell’Ateneo Veneto, la più antica istituzione culturale veneziana in attività, e del ruolo che ebbe nel 1848, in occasione dei moti rivoluzionari. Si parlerà anche dei rapporti tra Venezia e i Turchi, così importanti e fitti nel corso dei secoli, al punto da dare vita a numerose leggende “turchesche” che ancora oggi abitano tra le calli della città, mentre l'artista Elena Tagliapietra dipingerà il corpo di una modella e proporrà una performance elaborata sulle musiche di Mattia Corso.

Martedì 06 Gennaio 2015/ore 18.00
Aula Magna

Ateneo Veneto, Comune di Venezia, Vela spa
“Venezia Rivelata” di Alberto Toso Fei e Elena Tagliapietra

VENEZIA E I TURCHI

Reading di Alberto Toso Fei
Performance artistica di Elena Tagliapietra
Musiche e performance musicale dal vivo di Mattia Corso


Decimo appuntamento di "Venezia Rivelata", progetto legato alle tradizioni della città lagunare. Il 6 gennaio, giorno della Befana, da oltre trent’anni si svolge in Canal Grande la Regata delle Marànteghe, organizzata dai vecchi soci della Bucintoro, la più antica società di canottaggio della città.
Il reading di Alberto Toso Fei partirà da questa tradizione per poi parlare anche della storia dell’Ateneo Veneto, la più antica istituzione culturale veneziana in attività, e del ruolo che ebbe nel 1848, in occasione dei moti rivoluzionari. Si parlerà anche dei rapporti tra Venezia e i Turchi, così importanti e fitti nel corso dei secoli, al punto da dare vita a numerose leggende “turchesche” che ancora oggi abitano tra le calli della città, mentre l'artista Elena Tagliapietra dipingerà il corpo di una modella e proporrà una performance elaborata sulle musiche di Mattia Corso.

PIETRE IGNEE CADUTE DAL CIELO - IL CATALOGO ON-LINE

E' scaricabile in versione pdf il catalogo della mostra "Pietre ignee cadute dal cielo. I monumenti della Grande Guerra" allestita fino al 12 dicembre 2014  all'Archivio Progetti IUAV, presso il Cotonificio di Santa Marta.

SCARICA PDF   Pietre ignee cadute dal cielo - Catalogo        catalogo mostra

La mostra, curata da Martina Carraro e Massimiliano Savorra, è stata realizzata in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale e raccoglie i progetti e i disegni di numerosi architetti coinvolti nei teatri di guerra e nei cantieri di innumerevoli città italiane per la realizzazione di monumenti, templi, ossari e  sacrari. 

Questi luoghi della memoria collettiva furono costruiti in Veneto, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia, per ricordare i caduti della Grande Guerra costituiscono uno straordinario patrimonio per la storia, la società e la cultura italiane. A progettarli furono architetti soprattutto veneti, romani e lombardi, come Enrico Agostino Griffini, Paolo Mezzanotte, Eugenio Baroni, Alessandro Limongelli, Guido Cirilli, Giuseppe Mancini, Giuseppe Torres, Ferruccio Chemello, Giannino Castiglioni, Giovanni Greppi, Ghino Venturi.

 

      

BELLUM IN TERRIS: 1915 -2015

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BELLUM IN TERRIS

Mandare, andare, essere in guerra

ciclo pluriennale di conferenze di Mario Isnenghi

 Il nuovo ciclo di conferenze pensato da Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia e Iveser per il Centenario della prima guerra mondiale entra nel vivo nel 2015.
La prima lezione del ciclo quadriennale è fissata per mercoledì 25 febbraio 2015 ed ha per titolo "Le bandiere del sì e del no all'entrata della guerra", cui faranno seguito altre due lezioni mercoledì 4 e 11 marzo.

L'iniziativa "Bellum in terris" si distende poi per tutto l’arco temporale 2015-2018, ricalcando anno per anno il periodo bellico 1914-1918.
   L’idea generale è quella di aprire ogni annata concentrando in tre incontri gli avvenimenti e il senso della guerra in quello stesso anno, un secolo prima.
   Il titolo generale “Bellum in terris” rovescia amaramente quello della famosa enciclica “Pacem in terris” di papa Giovanni XXIII (1963), che era rivolta a “tutti gli uomini di buona volontà”: la violenza e la guerra infatti fanno intrinsecamente parte della storia dell’uomo, sono costitutive della storia e delle autobiografie dei popoli e degli stati. Non vuole essere dunque una provocazione rispetto agli odierni presupposti pacifisti, ma una constatazione di come vanno realmente le cose.
   “Mandare, andare, essere in guerra” – sottotitolo generale del ciclo – tiene aperto lo sguardo sui mandanti e gli attori del grande conflitto, su chi voleva e chi non avrebbe voluto, su chi si esaltò, chi si rassegnò e chi si oppose.
   
Il ciclo pluriennale si avvale del Patrocinio del Comitato Regionale Veneto per le Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra e rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.


BELLUM IN TERRIS – programma

Eventi

Se partecipate alle nostre iniziative e desiderate fermarvi a Venezia ...

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