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Quanti dei frequentatori abituali delle biblioteche veneziane, sanno che esiste una biblioteca nella quale è possibile consultare 40.000 opere, tra le quali ben 20.000 di materia veneziana e triveneta, la maggior parte antiche e pregiate, all'interno dello storico Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, edificio situato in campo San Fantin (adiacente al teatro "La Fenice"), sede dell'antica Scuola dei "Picai", o di San Girolamo "applicata alla giustizia"?
A seguito di un radicale programma di rinnovamento dell'istituto avviato durante quest'ultima Presidenza, anche la biblioteca è stata soggetta ad una nuova progettualità, al fine di definire precisamente la tipologia e i compiti che essa deve svolgere.
La biblioteca dell'Ateneo Veneto è ora in grado di assumere una posizione precisa e un compito specialistico (grazie anche ad un futuro finanziamento regionale) all'interno del panorama delle altre istituzioni e fondazioni bibliotecarie, già attive e più frequentate in città.

Istituita nel 1812, essa trova il suo primo nucleo originario nei fondi appartenenti alla Accademia Veneta Letteraria, Veneta Società di Medicina, Accademia dei Filareti, fuse con decr. n. 310 del 25 dic. 1810.
Gabinetto di lettura dal 1820 fino al 1940, quindi
Biblioteca circolante negli anni '40, negli anni '60 diventa Catalogo cartaceo e del Soggettario di materia veneta.
Il materiale librario è sistemato nel deposito all'ultimo piano in apposite scaffalature metalliche grazie ad un finanziamento del Ministero per i Beni Culturali.
Nel corso del 1900, il patrimonio si è andato arricchendo grazie ad importanti donazioni e lasciti da parte di illustri studiosi, soci quali, per citarne solo alcuni: Franceschis-Sacerdoti, Occioni-Bonaffons, Cipollato, Bosisio, Marconi, Associazione Scrittori Veneti etc., raccolte di carattere giuridico, storico, umanistico e/o generale (per lo più ottocentesco).
La consistenza è di c.a. 40.000 volumi di materia varia, per lo più umanistica, storica, artistica, scientifica e varia, così divise:
- Miscellanee/Opuscoli: 15.000, di materia veneziana e triveneta i quali saranno oggetto del "piano di recupero catalografico automatizzato", finanziato dalla Regione Veneto durante il 2001 ai fini di valorizzare il materiale pregevole nell'ambito della storia locale, farlo conoscere e renderlo fruibile a livello più ampio possibile.
- Soggettario veneto: contiene c.a. 5.000 voci-soggetto di materia veneziana e veneta in linea con la politica di affinamento della tipologia bibliotecaria.
- Periodici: 544 (dei quali c.a. 100 cessati), le cui testate sono per lo più reperibili nel Catalogo dei periodici della Regione Veneto, edito nel 1998.
La biblioteca è aperta tutti i giorni, escluso il sabato, con il seguente orario:
da Lunedì a Venerdì dalle 9.30 alle 17.30
Il prestito è consentito solo ai soci, tuttavia ogni lettore interessato ha la possibilità di consultare e fotocopiare il materiale che trova, con la più ampia disponibilità degli addetti, in una Sala lettura con le pareti decorate, opere di Tintoretto e Veronese.
Iniziative promosse: realizzazione di mostre bibliografiche affiancate ad importanti iniziative congressuali (Carrer, Tassini, Murazzi, Damiani), aventi lo scopo di far conoscere le opere conservate riguardo agli argomenti oggetto di discussione.
a cura di Daria Albanese