Ateneo Veneto

Ateneo Veneto

                     Linee guida della Presidenza

                                                         Quadriennio 2018-2021

Foto piccola

                                                                   di Gianpaolo Scarante

I contenuti specifici del programma della Presidenza 2018/2021 si inseriscono in un disegno diretto a rafforzare il sentimento di identità di tutti i Soci e a stimolare il loro orgoglio di fare parte di una delle più antiche e prestigiose Istituzioni cittadine.

La fase storica nella quale viviamo è caratterizzata da grandi incertezze e da sfide epocali che investono anche la nostra città: le trasformazioni economiche, urbanistiche e ambientali in atto, la degenerazione del turismo, il traffico marittimo, la stessa sopravvivenza di una comunità di veneziani consapevoli. Siamo convinti che l’Ateneo debba affrontarle con iniziative nuove e coraggiose.

Avvieremo un dialogo aperto e costruttivo con tutti coloro che credono nel futuro di Venezia e che hanno proposte e soluzioni da proporre. Non solo con il mondo delle Istituzioni, dell’imprenditoria, della cultura, della Scuola e dell’Università, ma anche con tutte le forze vive dell’associazionismo e del volontariato. Non tralasceremo di stabilire rapporti stabili e continuativi con quanto vi è oggi di internazionale a Venezia, Consolati stranieri, istituti di ricerca e di promozione della cultura greca, francese, tedesca, svizzera e altro.

Ci impegneremo a censire, con iniziative nuove e aperte, tutto quello che è ancora vitale nella nostra Venezia: piccole imprese, artigiani, cooperative di giovani, comitati civici e ogni forma attiva di partecipazione sociale del tessuto cittadino in tutti i campi e ad ogni livello. Sarà il punto di partenza per la definizione di proposte e iniziative per salvaguardare la vitalità della società civile veneziana e il suo futuro.

Ci rivolgeremo con particolare attenzione al grande bacino delle scuole e delle Università, incluse le Scuole italiane all’estero e gli Istituti di Cultura, e imposteremo un rapporto privilegiato con visite, premi, riconoscimenti e ove possibile borse di studio e summer schools. Ci impegneremo ad aprire ai giovani le nostre attività e -nei modi possibili- anche la nostra Istituzione. Con questa rete di rapporti unita all’autorevolezza che deriva dal suo passato, l’Ateneo dovrà divenire un punto di riferimento e un luogo di relazioni ove si cercano convergenze culturali e politiche fra tutte le forze vive di Venezia.

Vi è un mondo non lontano da noi, che coincide, ma non solo, con il bacino storico di irradiazione di Venezia, che guarda alla nostra città con grandi attese e sincero desiderio di collaborazione: Università, Centri di ricerca, Istituti di storia veneta, Fondazioni e molto altro. Con orgoglio e senza timore di alcun confronto, possiamo diventare per questo ampio universo un punto di riferimento essenziale, essere la porta per Venezia, il suo passato e il suo presente, divenire una vera piattaforma culturale qualificata di collaborazione e di supporto operativo. Attraverso questo maggior impegno di apertura internazionale, da sempre connaturata con gli interessi e le esigenze di Venezia e dell’area veneta, noi saremo in grado di portare all’Ateneo iniziative, programmi, esposizioni e molto altro, che daranno ulteriore vitalità al nostro Istituto.

Imposteremo soluzioni strutturali per dare tranquillità finanziaria al nostro Istituto. La stabilità dei conti economici è la premessa necessaria per ogni sostegno al prezioso patrimonio di iniziative in atto e per ogni azione di rilancio. L’obbiettivo prioritario sarà pertanto la verifica di tutte le possibilità e le opportunità da cui possano nascere fonti, certe e regolari, di finanziamento, non solo a livello locale e nazionale ma anche europeo e internazionale.

Venezia, gennaio 2018